Basso Palta
Tre generazioni, una sola anima
Tre evoluzioni sviluppate all’interno di una collaborazione con Basso Bikes che dura da 10 anni. Tre design che si sono evoluti pur mantenendo il concept originale.
10 anni in famiglia
Sono entrato nella Famiglia Basso Bikes nel 2016 come Art Director & Graphic Designer.
Mi occupavo principalmente della comunicazione e delle livree delle biciclette.
Due anni dopo mi hanno dato la possibilità di disegnare un telaio. Non uno qualsiasi: il primo telaio Gravel del marchio!
Da allora ho curato il Design di tutti i telai in carbonio della collezione Basso Bikes.
Basso Palta
Others do gravel, we do Palta
Nel 2018 il Gravel era un segmento appena nato che non aveva ancora una strada ben delineata. Le geometrie erano di derivazione Ciclocross e ogni brand cercava di dare una propria interpretazione.
Per Basso il nuovo segmento doveva conquistare lo sterrato senza rinunciare alla performance e alla velocità che distingue i modelli del brand. Sul disegno questo si è tradotto in scelte precise: il tubo orizzontale è rimasto quasi parallelo a terra, la silhouette di una bici da corsa, non di una da avventura: era una dichiarazione prima ancora che una geometria. I foderi bassi corti e l’angolo di sterzo chiuso tenevano la bici nervosa.
E poi la forcella: foderi proiettati in avanti, con un disegno che nessun altro modello nel mercato aveva. Questo nuovo Design è diventato la firma riconoscibile del modello e delle collezioni future.
Callout tecnico: Passaggio gomme fino a 42 mm. Telaio 1x dedicato senza deragliatore anteriore. Carbonio Torayca alto modulo. Reggisella con inserto in gomma per smorzare le vibrazioni. Morsetto 3B Clamp.
Palta II
THE NEXT FRONTIER
Tre anni dopo (2021) il Gravel era esploso e le geometrie si erano evolute in una direzione più precisa. Il passaggio ruote oversize, stack più alto per una messa in bici più comoda, telaio sloping.
L’obiettivo era quello di disegnare un’evoluzione che mantenesse l’anima del modello originale ma con un netto passo in avanti nelle geometrie e nel design.
Il tubo sterzo si è alzato di 20 mm ma con la possibilità di montare l’attacco a filo. I foderi si sono accorciati di 5 mm per restare scattanti. Passaggio cavi integrato nel cockpit. Design dei tubi con sezione Kammtail per ottimizzare il peso e l’aerodinamica.
Design del nuovo stem Paradigma con serie sterzo maggiorata, compatibile 1x e 2x, meccanico ed elettronico. Fermo sterzo integrato per non far picchiare il manubrio sul telaio in caso di caduta. Tyre clearance 45mm. Peso: 960gr.
Livree
Diversi modi di essere Palta
Negli anni si sono susseguiti diversi colori e schemi grafici che hanno aiutato il Palta a diventare una bici Iconica nel settore. Nella prima collezione il Poseydon (verde/oro cangiante) e Stone Gray.
Poi si sono susseguiti il Candy Red, Burn Gold e nel 2025 oltre al colore sono stati introdotti due nuovi tagli di vernice, il White Poseydon e il Sun Black.
Lo sviluppo delle grafiche e la scelta del colore arriva sempre dopo una ricerca composta da 3 fasi. La prima riguarda il mercato attuale e i modelli dei competitor in commercio, la seconda i trend e forecast colore legati al mondo sportivo e settori affini e l’ultima la ricerca personale partendo dal materiale raccolto durante fiere e ricerche sul campo.
Lo sviluppo dei kit decal è la fase finale nella creazione della livrea, dove la grafica passa dalla proposta a video alla messa in tavole reale 1:1, con prova di posizionamento sul telaio e dimensionamento per taglia.
Palta III
Due anime, una bici, zero rimpianti
Il progetto Palta III nasce da un’osservazione semplice: il mondo gravel si è spaccato in due. Da una parte bici da gara sempre più vicine alle bici da strada, dall’altra mezzi sempre più simili a mountain bike. In mezzo, chi pedala, costretto a scegliere. Ma anche in questo caso Palta ha già la sua anima ben definita.
Sono ripartito dall’identità della Palta I, quel carattere da bici da corsa che aveva definito il modello. Una delle problematiche del nuovo design era far entrare 52 mm di copertone senza che la bici assomigliasse a una mountain bike ed in più doveva mantenere un carattere racing e non perdere la sua riconoscibilità.
Una volta identificati i tratti dominanti ho lavorato sui dettagli di forme e venature, ottimizzando gli shape per una migliore resa strutturale e aerodinamica. Il risultato è un telaio veloce e in grado di percorrere tutti i tipi di tracciato, anche nelle lunghe distanze.
Animazioni Tecniche
Per il lancio ho curato anche le animazioni digitali che accompagnano le spiegazioni tecniche sul sito ufficiale del modello. Spiegare le features di un telaio visivamente in dieci secondi è a volte più efficace di un testo descrittivo.
I loop riguardano la hero che mostra le diverse anime del modello, Versatilità e Comfort, Performance riprogettata, Storage Invisibile e Aerodinamica.









